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Approfondimenti Transaminasi: i valori massimi, come capire dalle analisi se sono alte e tante altri notizie e curiosità.

Fegato steatosico i sintomi e la dieta consigliata

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Fegato steatosico i sintomi e la dieta da seguire

Il titolo di questo paragrafo è un sunto esaustivo dei temi trattati in questo articolo ossia fegato steatosico i sintomi e la dieta per risolvere questa situazione patologica. Fegato steatosico è un altro modo per definire la steatosi epatica, ossia il comune fegato grasso: quest’ultimo è chiamato così  per l’eccessivo accumulo di grassi, come i trigliceridi, presente nelle cellule epatiche. Le cause che portano a questo tipo di situazione sono di solito ricollegate a situazione di  sovrappeso oppure di una semplice dieta ricca di grassi. A tale proposito ci sono molti che riscoprono nella dieta, una valida soluzione per questa situazione patologica. Una dieta povera di grassi e carboidrati, giacchè questi ultimi stimolano la produzione di insulina, e quest’ultima a sua volta la sintesi di grassi, che non riusciranno ad essere completamente metabolizzati e finiranno con il depositarsi nel fegato, dando origine al fegato grasso. Per maggiori informazioni su cosa mangiare e non mangiare in caso di fegato grasso è consigliata la lettura di questo articolo Fegato grasso cosa mangiare per migliorare tale condizione. Continue reading

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Fegato grasso cosa mangiare per migliorare tale condizione

Fegato grasso cosa mangiare e cosa evitare:linee guida

In questo articolo sarà spiegato ad un soggetto che soffre di fegato grasso cosa mangiare e cosa evitare al fine di migliorare o curare questa affezione epatica. Nella prima parte dell’articolo saranno esposti gli alimenti raccomandati, mentre nella seconda saranno citati gli alimenti da evitare. ( Si veda anche Dieta per fegato grasso: alimenti si e alimenti no). Diciamo che il fegato grasso (scopri che cosa è leggendo questo articolo Fegato grasso sintomi e cause comuni) è di solito la conseguenza di una dieta ricca di cibi grassi, ma si sa pure che quest’ultimi non possono essere banditi dall’alimentazione, ne consegue che è consigliata l’assunzione solo di alcuni alimenti che presentano una ridotta quantità di grassi, in modo da ricevere solo il giusto apporto lipidico senza eccedere. Gli alimenti suggeriti a tale scopo sono pesce come salmone, sgombro e tonno, carni bianche come per esempio tacchino, pollo, ma anche alcuni tipo di carne rossa magra. Ci sono anche molti tipi di cereali permessi come cereali integrali, pane integrale, riso integrale, orzo, avena e mais.

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Nella scaletta dei consigli occupano un posto anche frutta e verdura, ma come per le categorie di carne, pesce e cereali, anche queste due sono soggette a limitazioni. Nella categoria frutta, quelli ammessi sono cachi, noci di cocco, castagne, sidro, susina, pesca, lampone, fragola, frutta a guscio (mandorle), ribes nero,guava, limone, mela, mango, pesca, melone, arancio, nespolo, avocado, papaia, pera, banana, anguria, uva, tamarindo, pompelmo. Nella categoria verdura rientrano bietola, cicoria, carciofo, alfalfa, sedano, melanzana, barbabietola (radici e foglie), zucca, cipolla, cavolo, tarassaco, spinaci, fagiolini, lattuga,ortica, cetriolo, peperone, ravanello (rosso piccante), pomodori, frumento, soia, carote. Continue reading

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Come depurare il fegato grasso e come curarlo

Consigli su come depurare il fegato grasso e come curarlo

Depurare e curare  in caso di fegato grasso non sono sinonimi, per questo motivo in questo articolo sarà ben spiegato come depurare il fegato grasso e come curarlo. Prima di tutto è necessario chiarire il concetto di fegato grasso, così da avere molto più chiare le tecniche di depurazione e cura. Il fegato grasso o anche chiamato steatosi epatica, è un eccessivo accumulo di grassi nel fegato, che può dipendere sia da una scorretta alimentazione che da qualche malattia di natura metabolica. Per maggiori informazioni sulla natura del fegato grasso è consigliata la consultazione del seguente articolo Fegato grasso sintomi e cause comuni. Continue reading

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Dieta per fegato grasso: alimenti si e alimenti no

Dieta per fegato grasso: cosa viene eliminato?

In questo articolo vedremo di stilare i punti chiave di una dieta per fegato grasso, ricordando prima di tutto che cosa è quest’ultimo. Il fegato grasso è una situazione patologica del fegato che si ritrova, per dirla in parole semplici, sommerso di grasso in eccesso, ed è nota anche con il termine di steatosi epatica. Esistono due tipi di steatosi epatica quella alcolica, che come si intuisce è legata all’abuso di alcool, e quella non alcolica che trova una giustificazione nell’obesità e nell’insulino-resistenza. Proprio per quest’ultimo tipo valgono i consigli riportati in questo articolo. Secondo alcuni ricercatori, il fattore scatenante del fegato grasso, eliminato l’alcool, è rappresentato dai carboidrati. Ciò non significa che devono essere eliminati i carboidrati ma che devono essere ridotti, perchè maggiore è la quantità di carboidrati assunti, sempre secondo alcuni ricercatori, e maggiori sono i danni al fegato. Paradossalmente non vale lo stesso concetto per una dieta ricca di grassi. Il motivo è spiegato nel prossimo paragrafo, allo stesso tempo si consiglia la lettura di questo articolo inerente al fegato grasso “Fegato grasso sintomi e cause comuni“. Continue reading

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Fegato grasso sintomi e cause comuni

Fegato grasso sintomi e cause

Come da titolo del paragrafo in questo articolo saranno argomentati il fegato grasso sintomi e cause annessi. Prima di tutto si dovrebbe partire con la definizione di fegato grasso; quest’ultimo è una condizione patologica del fegato, che si traduce in un eccessivo accumulo di trigliceridi nelle cellule epatiche che porta alla necrosi delle stesse. Di solito tale disagio è associato ad un abuso di alcol e viene definita con il nome di steatosi ( accumulo di grasso) epatica alcolica. In questo articolo vedremo, invece, quella di diversa natura, quella chiamata non alcolica. Le cause non alcoliche possono essere diverse, ma questo articolo si limita a descrivere le più comuni che sono di natura metabolica ossia diabete( si veda anche Gpt alt transaminasi e il diabete: esiste una relazione?), ipertensione, obesità e dislipidemia. Continue reading

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Aspartato transaminasi tutto quello che c’è da sapere

Che cosa significa la locuzione aspartato transaminasi?

Il termine aspartato transaminasi designa un enzima che fa parte della famiglia delle transaminasi, nello specifico delle amminotransferasi, e che è anche conosciuto mediante l’acronimo AST. Questo enzima, un tempo veniva chiamato transaminasi glutammico ossalacetica, e si trova sia nel citoplasma che nei mitocondri delle cellule dell’organismo. Una lesione al tessuto ( un insieme di cellule) che ospita questo enzima, può provocare un aumento dell’attività dell’ aspartato transaminasi che si trovano nel citoplasma, mentre un trauma di forte entità, provoca l’incremento nel siero delle aspartato transaminasi che si trovano nei mitocondri. Vedi anche Got transaminasi: altro modo di definire le AST transaminasi. Continue reading

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Transaminasi elevate : problemi al fegato?

Transaminasi elevate e sofferenza epatica

Qual’è il nesso che unisce le transaminasi elevate e problemi al fegato? La risposta più semplice sta nel significato del termine transaminasi. Le transaminasi sono enzimi che si trovano principalmente nel fegato e che aiutano quest’ultimo a svolgere i processi fisiologici per cui è predisposto. Per questo motivo molte persone pensano che le transaminasi elevate indicano qualche danno al fegato. Teoricamente sarebbe pure giusto, ma bisogna pensare che le transaminasi trovano la massima concentrazione nel fegato, ma comunque si trovano, sebbene in una modica concentrazione, anche nelle altre parti del corpo come muscoli, reni, cuore, cervello, giusto per citarne qualcuno. Quindi non sempre le transaminasi elevate indicano qualche danno epatico. (Vedi anche Le cause delle transaminasi alte non sono solo grassi e alcool).

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Transaminasi in gravidanza e le relative patologie

Transaminasi in gravidanza se sono alte sono guai

Alcuni tipi di transaminasi in gravidanza sono un pò alte,ma questo fa parte dei cambiamenti fisiologici a cui il corpo della donna va incontro. Altre invece, se superano i valori massimi stabiliti possono indicare qualche malattia al fegato che può compromettere la salute della madre e del feto. Vediamo insieme quali sono le situazioni patologiche epatiche che si possono manifestare durante la gravidanza. (vedi anche Le transaminasi alte durante la gravidanza che cosa comportano?)

Iperemesi gravidica. Di solito si verifica nel primo trimestre e più raramente nel secondo. Appare in circa 1 su 100 gravidanze ed è più comune nelle giovani donne gravide o che sono in situazione di eccessivo sovrappeso. Si presenta con nausea e vomito e causa disidratazione e malnutrizione, senza altri sintomi digestivi. Clinicamente, invece, si presenta aumento dei livelli di bilirubina e fosfatasi alcalina. Il trattamento consiste in idratazione e in un supporto nutrizionale.

Colestasi gravidica. Di solito si verifica nel terzo trimestre ed è la seconda causa di ittero in gravidanza , subito dopo di quella dell’ epatite virale acuta. Il sintomo principale è il prurito , soprattutto notturno, che colpisce soprattutto i palmi delle mani e le piante dei piedi , ma non può essere generalizzato . L’ittero non è sempre presente e può essere accompagnata da urine scure. La diagnosi si basa sui segni fisici quali il prurito,  e risultati anomali di laboratorio, nello specifico un aumento delle concentrazioni di acidi biliari e un  moderato aumento della bilirubina , che scompaiono dopo il parto. Continue reading

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Compendio sulle AST transaminasi

Le faq sulle AST transaminasi

Questo articolo nasce con lo scopo di rendere più semplice la ricerca di risposte alle domande più comuni sulle AST transaminasi. E’ necessario ricordare che le seguenti informazioni sono solo a scopo informativo e che quindi non precludono il parere medico.

Che cosa significa la AST?

Ast è l’acronimo di aspartato aminotransferasi, ed è un enzima che si trova nel citoplasma delle cellule del fegato, ma anche nel tessuto muscolare degli altri organi presenti nell’organismo umano, come il cuore.

Perchè si controllare il suo valore?

Il valore dell‘enzima AST è importante per essere certi o meno della presenza di qualche danno al fegato, ma anche al cuore o ai reni. Questo perchè sebbene sia già normalmente presente nel sangue umano, la sua concentrazione è piccola, quando aumenta significa che uno degli organi che lo contenevano risulta danneggiato.

Quali sono i suoi normali valori?

domande e risposte sulle AST transaminasi

domande e risposte sulle AST transaminasi

I risultati sono riportati in unità per litro (unità / L). I normali intervalli di AST sono:

  • Neonati 0-5 giorni di età: 35-140 unità / L
  • I bambini sotto i 3 anni: da 15 a 60 unità / L
  • Bambini da 3 a 6 anni: 15-50 unità / L
  • Bambini 6 ai 12 anni: 10 a 50 unità / L
  • Gioventù 12 a 18 anni: da 10 a 40 unità / L
  • Adulti: 0-35 unità / L

in merito a questo argomento è possibile consultare anche i valori degli altri enzimi, riportati in questo articolo Quali sono i normali valori delle transaminasi?. Continue reading

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Transaminasi gp che cosa sono?

Transaminasi gp esistono?

Nella locuzione transaminasi gp il termine gp sta per glutammato piruvato, che è un enzima che si trova nel citoplasma delle cellule epatiche e per chi non lo sapesse è un altro modo di definire le transaminasi ALT. Quindi, quando si parla di transaminasi gp si parla di transaminasi ALT. Ma che cosa sono queste transaminasi ALT? Le transaminasi sono degli enzimi che aiutano il normale svolgimento delle reazioni fisiologiche del fegato, e in merito a quest’ultimo ALT funge da campanello d’allarme, nel caso in cui vi fosse qualche danno di qualsiasi entità. I valori di questo enzima, solitamente sono bassi, e quindi quando si innalzano indicano nella maggior parte dei casi una sofferenza epatica, ma poiché non è l’unico enzima che vive nelle cellule epatiche, il suo valore deve essere sempre confrontato con quello degli altri enzimi con AST, bilirubina, GGT. ( Vedi anche Transaminasi ossalacetica:che cosa è?). Continue reading

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