Come migliorare la funzionalità epatica con i giusti frutti

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Migliorare la funzionalità epatica con la frutta

In questo articolo vedremo come sia possibile migliorare la funzionalità epatica, mangiando la frutta, ovviamente facendo delle eccezioni. Il primo posto della piramide, lo occupano gli agrumi, come arancia, limone, limone verde, pompelmo, che sono grandi apportatori di vitamina C, il più potente antiossidante naturale, che aiuta l’eliminazione delle tossine, riducendo così la fatica al fegato. Un consiglio popolare, prevede di consumare il succo di un limone spremuto in acqua calda, giacché pare che stimoli  la pulizia del fegato così come la disintossicazione. Agli agrumi, seguono le mele; giacché queste sono ricche di pectine. Quest’ultime sono sostanze nutritive che si legano ai metalli pesanti, presenti nell’organismo, maggiormente nel colon, e lo aiutano  a disfarsene. In questo modo, si allevia il lavoro a carico del fegato, giacché quest’ultimo dovrebbe filtrare i poc’anzi citati metalli pesanti. Le altre due tipologie di frutta sono riportate nel seguente paragrafo, al contempo si consiglia la lettura di questo articolo Dieta per le transaminasi alte: guida alimentare.

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Prugne secche e bacche

Consumare frutta per migliorare la funzionalità epatica

Consumare frutta per migliorare la funzionalità epatica

Nel precedente paragrafo, si è vista l’importanza di consumare agrumi e mele, e come questi ultimi possono migliorare la funzionalità epatica. In questo, vediamo, invece, gli altri due frutti consigliati, le prugne secche e le bacche. Le prime, sono così chiamate perché sono lasciate essiccare al sole prima della loro consumazione. Nonostante questo passaggio, mantengono una grande quantità di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi, che altrimenti ostacolerebbero la funzionalità del fegato, con gravi conseguenze che si ripercuoterebbero su tutto l’organismo. Per quanto riguarda le bacche, c’è da precisare che con questo termine si fa riferimento a tutti i frutti di bosco e quindi, fragole, lamponi, mirtilli e more, che come le prugne secche, rappresentano una grande fonte di antiossidanti, capaci di contrastare i radicali liberi, che come già menzionato, potrebbero compromettere la funzionalità epatica.

C’è da aggiungere che per migliorare la funzionalità epatica non è necessario mangiare solo la frutta indicata in questo articolo, ma anche ridurre la quantità di zuccheri raffinati, come pure, aumentare la consumazione di verdure e quella di acqua. ( Si veda anche il seguente articolo Come depurare il fegato grasso e come curarlo).

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