Malattia di Addison: cause e forme

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Malattia di Addison: di cosa si tratta

Diverse malattie anche di carattere non epatico possono essere associate a delle significative alterazioni dei valori delle transaminasi, e tra le patologie che rientrano in questo contesto va segnalata la malattia di Addison, si tratta di una rara patologia di tipo cronico che colpisce la corteccia delle ghiandole surrenali, diminuendo ed in alcuni casi annullando la stessa funzionalità. Questa malattia prende il nome dal medico che per prima l’ha identificata Thomas Addison,  ma è nota in ambito scientifico anche con il nome di ipocorticosurrenalismo oppure insufficienza corticosurrenalica. Si tratta di un grave deficit di carattere permanente e irreversibile che porta alla increzione degli ormoni elaborati dal corticosurrene: la corteccia delle ghiandole surrenali produce diversi ormoni, il cortisolo e l’aldosterone. Da una parte il cortisolo prende parte al metabolismo dei carboidrati e dei grassi, attivando anche un’azione immunosuppressiva ed antinfiammatoria; dall’altra invece l’aldosterone favorisce l’equilibrio idrico e degli elettroliti sodio e potassio. Altre informazioni su Emocromatosi: forme e tipi.

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Sintomi e patogenesi

malattia di Addison

malattia di Addison

In genere i primi sintomi si evidenziano quando almeno il 90 % della corteccia surrenale non funziona più, comunque le manifestazioni sono difficili da distinguere in quanto generiche; il quadro clinico evidenzia: rapido calo di peso; desiderio di cibo salato; debolezza; affaticamento; pressione del sangue molto bassa; giramenti di testa; dolori addominali; vomito o diarrea; colorito della pelle bronzeo. Visto che si tratta di sintomi generici risulta a volte difficile la diagnosi e quindi la conseguente cura. Nella maggioranza dei casi la malattia di Addison è dovuta ad un’aggressione auto-immunitaria della ghiandola delineando il quadro clinico dell’atrofia surrenalica autoimmune oppure dell’atrofia idiopatica della corteccia surrenale. L’eziologia è dovuta ad un infiltrato linfomonocitario della corteccia surrenale, con presenza di ACA (Anti-Cortex Antibodies) diretti verso la 21 idrossilasi, un importante enzima per la steroidogenesi. Il riscontro di questi anticorpi può precedere di anni l’insorgenza di un’insufficienza surrenalica, per cui all’inizio si osserva un’eccessiva attività reninica del siero, in seguito alla distruzione del surrene gli anticorpi scompaiono. La forma autoimmunitaria di Addison si può presentare in 3 forme: associata a sindrome pluriendocrina di tipo I; associata a sindrome pluriendocrina di tipo II; forma isolata. Maggiori notizie su Morbo di Wilson: le conseguenze della patologia.

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