Gpt alt transaminasi e il diabete: esiste una relazione?

Comment

Transaminasi gpt
Pubblicità

Che cosa significa gpt alt transaminasi?

Gpt alt transaminasi è letteralmente la fusione dei due termini utilizzati per definire un enzima epatico, infatti gpt significa glutammato piruvato transaminasi e alt alanina transaminasi, e sono sinonimi tra loro. (In merito a questo argomento leggi anche Transaminasi gpt e alt sono la stessa cosa?).  Questo tipo di enzima è stato trattato nei precedenti articoli ( si veda per esempio Le transaminasi alt gpt: il loro valore diagnostico) come indicatore di qualche danno epatico, infatti, quando i valori dei gpt alt transaminasi risultano superiori al limite massimo, di solito ci si trova in presenza di qualche affezione epatica, che può includere tanto la cirrosi  quanto la epatite virale, fino a qualche tipo di  tumore al fegato. In questo articolo, invece, vedremo un altro tipo di funzione diagnostica che svolge questo tipo di transaminasi, ossia, la rilevazione della presenza del diabete.

Pubblicità

ALT c’è il diabete!

gpt alt transaminasi e diabete: che relazione esiste?

gpt alt transaminasi e diabete: che relazione esiste?

Come accennato alla fine del precedente paragrafo, la gpt alt transaminasi può segnalare la presenza di qualche malattia metabolica, tra cui capeggia il diabete. Quest’ultimo, infatti, si traduce nell’impossibilità di metabolizzare gli zuccheri, con il conseguente incremento della glicemia ( contenuto di zuccheri nel sangue). La potenza predittiva di questo enzima epatico, sta nel fatto, che nei diversi casi studiati e in seguito riportati nella letteratura medica, il solo valore elevato del gpt alt transaminasi è in grado di predire la futura insorgenza del diabete, a prescindere dall’alterazione o meno dei correlati fattori quali: indice di massa corporea, trigliceridi, anamnesi familiare e pressione sanguigna. Inoltre, è giusto evidenziare che la valutazione quantitativa di gpt alt transaminasi è internazionale e disponibile a tutti, diversamente da molti altri e nuovi test proposti, per la prevenzione del diabete.

In conclusione, c’è da ricordare che le informazioni riportarti in questo articolo, sono solo a scopo prettamente informativo e che quindi, qualsiasi dubbio o curiosità o approfondimento in merito a questo argomento deve essere discussa con il proprio medico curante.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *