Dieta per le transaminasi alte: guida alimentare

Comment

Transaminasi alte
Pubblicità

Qual’è la giusta dieta per le transaminasi alte?

Le transaminasi alte sono un problema molto comune, e con una miriade di cause alle spalle, per questo motivo non è possibile definire una dieta per le transaminasi alte, perchè come alluso non sempre la causa si deve ritrovare in un qualche eccesso di gola . Certo è che chi ha qualche chilo di troppo o beve qualche bicchierino di alcool in più, avrà una maggiore probabilità di contrarre qualche disturbo epatico, ma non è sicuro al 100% che possa soffrire di transaminasi alte. Per questo motivo, i consigli alimentari riportati in questo articolo non possono essere considerati una cura generale per abbassare i livelli delle transaminasi, qualora avessero superato il valori limite. Devono essere presi ad esempio e sempre sotto consulto medico, solo nel caso in cui le transaminasi alte, sono tali a causa della steatosi epatica nota anche come fegato grasso. ( Vedi anche Transaminasi alte le cause epatiche.

Pubblicità

Come “sgrassare” il fegato

dieta per le transaminasi alte da steatosi epatica

dieta per le transaminasi alte da steatosi epatica

La steatosi epatica può avere due origini alcolica e non, per la prima la soluzione ideale sarebbe quella di cessare l’assunzione di alcolici, mentre per tutte le altre cause che non c’entra con l’abuso di alcool, la cosa più giusta da fare è cambiare regime alimentare. Farlo non è semplice, a questo proposito di seguito saranno elencati alcuni consigli (vedi anche Dieta per le transaminasi alte: alimenti da mangiare e da evitare), su cui basarsi qualora si decidesse di creare un piano alimentare sano e che abbia la funzione di debellare parte del grasso accumulato nel fegato.

  1. Scegliere sempre i carboidrati complessi come riso e cereali integrali, evitando o limitando la consumazione del grano, giacchè è ricco di acido fitico che potrebbe compromettere l’assorbimento di alcuni importanti elementi nutritivi.
  2. Limitare l’assunzione di zuccheri semplici, ma non eliminarli del tutto, ricordando il fatto che il cervello si nutre di zuccheri semplici.
  3. Consumare molta frutta e verdura durante tutto l’arco della giornata. Ideali sarebbero le centrifughe di verdure fresche. Evitare magari succhi di frutta e bevande energizzanti.
  4. Eliminare la consumazione di cibi fritti o carni trattate ( esempio salsicce, wrustel), mentre sarebbe ideale consumare carni bianche ( soprattutto quella ruspante).
  5. Bere durante tutto l’arco della giornata almeno 2 litri di acqua.
Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *