Celiachia ipertransaminasemia: il rapporto stretto

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Celiachia ipertransaminasemia

Una malattia intestinale come la celiachia dovuta all’intolleranza grave e cronica al glutine, risulta spesso associata a casi di ipertransaminasemia, in ambito clinico infatti si registra un dato significativo: circa un terzo delle celiachie all’inizio del loro sviluppo presenta alterazioni dei valori delle transaminasi che si traduce essenzialmente nella condizione di ipertransaminasemia isolata. Questa alterazione enzimatica evidenziabile a livello ematico, tende a risolversi nei soggetti affetti da celiachie in maniera spontanea solo grazie all’adozione di una dieta aglutinata con cui è possibile riportare i valori delle transaminasi nel range dei valori considerati convenzionalmente normali. A livello diagnostico assume dunque un ruolo importante lo screening della celiachia che deve essere eseguito non solo quando si riscontrano per più di tre mesi consecutivi dei valori elevati di transaminasi ma anche in tutti i casi di epatite autoimmune, di colangite sclerosante e di cirrosi biliare primitiva. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Test delle immunoglobuline danno epatico: aumenti dei valori.

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Diagnosi della sindrome celiaca favorita dall’ipertransaminasemia cronica

celiachia ipertransaminasemia

celiachia ipertransaminasemia

In alcuni casi la diagnosi della sindrome celiaca sia in età pediatrica che in età adulta risulta possibile solo a partire dal rilevamento dell’ipertransaminasemia cronica, ed infatti in alcuni soggetti eccetto questa manifestazione alterata non si evidenziano altri sintomi gastrointestinali che di solito sono i segnali più tipici della manifestazione clinica dell’intolleranza al glutine. Si presume che la condizione di ipertransaminasemia sia da imputare ad un’eccessiva permeabilità della mucosa intestinale come conseguenza dei danni subiti dall’intolleranza al glutine, per cui si viene a verificare l’assorbimento di sostanze tossiche che raggiungono il fegato. Data l’importante associazione tra celiachia ed epatopatia si evince che i valori alti di transaminasi sono direttamente correlati all’entità del danno intestinale, di solito comunque  l’ipertransaminasemia regredisce dopo qualche mese di un regime alimentare corretto nel pieno rispetto di una dieta senza glutine. Altre notizie utili si trovano su Transaminasi alte nei bambini un chiaro sintomo di celiachia.

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