Aceto di vino per curare il fegato grasso: verità o spam?

Comment

Approfondimenti
Pubblicità

E’ possibile usare l’aceto di vino per curare il fegato grasso?

Il fegato grasso è una condizione patologica, che si presenta con un ‘eccessiva presenza di grasso nelle cellule del fegato, tale presenza può essere riconducibile all’abuso di alcool, e prende il nome di steatosi epatica alcolica, e sia ad un’eccessiva consumazione di cibi ricchi di grassi, e che prende il nome di steatosi epatica non alcolica. Qualsiasi siano le cause di tale disagio, questo deve essere sconfitto, visto che aumenta le probabilità di soffrire di qualche patologia cardiovascolare, come infarto o ictus. E tra i vari metodi per curare il fegato grasso, capeggia la consumazione di aceto di vino. Sarà vero? Basterà veramente la semplice consumazione di aceto di vino per curare il fegato grasso? Secondo alcuni studi, pare proprio di si. Il perché e i modi di consumare l’aceto di vino per curare il fegato grasso, saranno consultabili nel prossimo paragrafo, nel contempo si consiglia la lettura di questo articolo Steatosi epatica i sintomi la cura e la terapia in sintesi

Pubblicità

Curiosità su tale consumo

Aceto di vino per curare il fegato grasso: il più potente dei metodi naturali

Aceto di vino per curare il fegato grasso: il più potente dei metodi naturali

Come sancito nel precedente paragrafo, pare proprio che sia possibile utilizzare l’aceto di vino per curare il fegato grasso, sebbene comunque, l’aceto di mele, pare sia quello più indicato per sbarazzarsi di grasso accumulato intorno e nel fegato.  C’è da aggiungere che l’aceto di mele è la variante meno acida di tutti i tipi di aceto, ed è quindi più delicato sul tratto digestivo quando viene consumato.

Appurato che l’aceto di vino o di mele può essere utilizzato per curare il fegato grasso, vediamo come si dovrebbe consumare, e a tale fine, saranno citati i due più comuni metodi. Il primo, prevede la miscelazione di un cucchiaio di aceto in un bicchiere di acqua. Il secondo, invece, a dispetto del primo, prevede anche l’aggiunta di un cucchiaio di miele per addolcire il mix. Entrambi le bevande create, devono essere consumate durante tutto l’arco della giornata.

Nel chiarire che le informazioni riportate sono solo a scopo puramente illustrativo, si consiglia anche la lettura del seguente articolo Come migliorare la funzionalità epatica con i giusti frutti.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *